La vicenda del giornalista-portinaio Paolo Giarrusso conquista Libero. A tu per tu con Simona Bertuzzi

Suscita sempre maggiore interesse la vicenda del giornalista-portinaio Paolo Giarrusso. Una storia di riscatto e di coraggio. Oggi il quotidiano Libero con un ampio richiamo nella prima pagina dell’edizione Milano riporta una bellissima intervista al collega. Firma l’interessante articolo, redatto in punta di penna, Simona Bertuzzi, giornalista professionista, iscritta all’Odg Lombardia dal 1999. “Paolo Giarrusso – scrive Simona Bertuzzi – è una di quelle persone che vorresti incontrare ogni mattina. E non solo per la cortesia con cui ti augura la buona giornata, distribuisce i pacchi Amazon e cura i 70 metri del giardino condominiale di via Fauchè. Ma perchè è una persona perbene, gentile e coraggiosa. Sessantacinque anni, un figlio ventenne, che lui chiama la sua stella polare, Paolo dal 2015 è il portinaio apprezzato e ricercatissimo del supercondominio Castel-Fauchè”. L’articolo prosegue con una serie aneddoti e di racconti di vita che appassionano i lettori. La collega Simona Bertuzzi nel suo pezzo aggiunge: “Lo confesso, la prima volta che ho saputo di lui è stato attraverso La Voce dei Giornalisti di Giuseppe Gallizzi. Mi ha talmente appassionato la storia che ho voluto conoscerlo”.