Oggi, martedì 24 gennaio 2023, si celebra San Francesco di Sales, da cento anni patrono dei giornalisti e degli scrittori. Francesco di Sales, figlio del signore di Boisy dell’antico castello di Sales, nacque in Francia nel 1567. Praticò gli studi superiori a Parigi, scegliendo come suoi maestri i gesuiti. Da Parigi si trasferì a Padova, dove si laureò a pieni titoli in Giurisprudenza. Ma rinunciò alla brillante carriera che gli si apriva davanti e, vedendo lo stato di abbandono in cui vivevano soprattutto i cristiani della regione di Chablais, a 26 anni si fece ordinare sacerdote nella cattedrale di Annecy (1593), mettendosi a disposizione del vescovo per la rievangelizzazione della Savoia.
La fine del XVI secolo non era un tempo felice per la Chiesa cattolica, soprattutto nei Paesi dove le idee della Riforma si erano diffuse rapidamente. Nella Savoia la regione di Chablais era passata quasi interamente al Calvinismo. Francesco si mise all’opera, prima con la predicazione e poi stampando le sue prediche su foglietti che distribuiva alle famiglie. La sua parola semplice e profonda, la sua personalità mite e comprensiva operavano il ritorno di molti alla fede dei padri. A trentadue anni fu designato vescovo coadiutore e tre anni dopo vescovo titolare di Ginevra.
Nel suo governo pastorale Francesco di Sales fu zelante nell’applicare i decreti di riforma del Concilio di Trento. Pastore sollecito e direttore di anime, il vescovo fondò l’Ordine della Visitazione, coadiuvato da Francesca Frémyot de Chantal. Scrisse varie opere di carattere spirituale, tra cui il Trattato dell’amor di Dio e la Filotea o Introduzione alla vita devota, dove diventa paladino di una santità che è per tutto il popolo di Dio, e non riservata a chi vive tra le mura dei monasteri. “È un errore, anzi un’eresia – scrive – voler escludere l’esercizio della santità dall’ambiente militare, dalla bottega degli artigiani, dalla corte dei principi e dalle case dei coniugati. Dovunque ci troviamo, possiamo e dobbiamo aspirare alla vita perfetta”. Francesco di Sales morì il 28 dicembre 1622 a Lione e, dopo soli 33 anni dalla morte, fu proclamato santo. Gli venne poi riconosciuto il titolo di dottore della Chiesa. La sua festa si celebra oggi, 24 gennaio, giorno della traslazione della sua salma ad Annecy.
Sergio Tavola


