Primo Maggio a fianco dei sindacati, la Fnsi auspica una ripresa dell’occupazione dei giornalisti. Una nota del Movimento Liberi Giornalisti

“Il lavoro è il fondamento della Repubblica. Dalla festa del Primo Maggio deve partire l’impulso per ridare centralità al lavoro, recuperandone appieno il valore, anche remunerativo. Che questo tema sia il filo conduttore dell’iniziativa nazionale promossa da Cgil, Cisl e Uil, il primo maggio ad Assisi, intrecciato ai temi della pace e della crescita del Paese, è sacrosanto e condivisibile. Per questa ragione, la Fnsi aderisce alla manifestazione nazionale dei sindacati confederali, schierandosi al loro fianco nella richiesta di mettere in campo ogni sforzo per far cessare la guerra in Ucraina scatenata dalla Federazione Russa”, è quanto si legge in una nota del sindacato dei giornalisti Fnsi.

“Il protrarsi delle ostilità – ha dichiarato Raffaele Lorusso, segretario generale della Fnsi – rischia non soltanto di moltiplicare morti e distruzioni, ma anche di produrre pesanti ricadute di natura economica e occupazionale su larga scala. Il Primo Maggio deve tornare ad essere la Festa del Lavoro inteso come valore e, soprattutto, fattore di riscatto sociale e di crescita individuale e collettiva. Occorre invertire la tendenza degli ultimi decenni in cui il lavoro è diventato precario, discontinuo, debole, povero, sempre più privo di diritti e di tutele, se non drammaticamente assente”.

Pierfrancesco Gallizzi, delegato della Lombardia al Congresso di Chianciano del 2015 e già consigliere nazionale della Fnsi

Anche il Movimento Liberi Giornalisti, gruppo sindacale con propri rappresentanti alla Fnsi, alla Alg, alla Casagit e all’Ordine dei Giornalisti – si legge in una nota – aderisce all’iniziativa di Cgil, Cisl e Uil, solidarizza con i giornalisti dell’Ucraina. Auspica inoltre un miglioramento dell’occupazione dei colleghi che vanno difesi contro l’arroganza e le tante scelte sbagliate prese dagli editori in questi ultimi anni. Soprattutto per quanto riguarda il comparto dei giornali e della carta stampata”.

Nella foto in evidenza Raffaele Lorusso al Congresso Fnsi di Chianciano del 2015 dove venne eletto segretario generale per il primo mandato