Intervento dell’Ordine nazionale dei giornalisti per richiamare la stampa al rispetto delle regole deontologiche e professionali. L’Odg chiede sanzioni per i quotidiani che in questi giorni hanno diffuso le immagini della figlia dell’ex vice presidente del Parlamento europeo Eva Kaili mentre si recava in visita nel carcere dove è attualmente detenuta la madre a seguito del coinvolgimento nello scandalo ‘Qatargate’. “Il giornalismo è un’altra cosa – ha dichiarato il presidente Odg Carlo Bartoli –. Diffondere le immagini di una bimba di pochi anni che si reca in visita alla mamma in carcere è un esempio odioso di pessimo giornalismo“. “La Carta di Treviso è chiarissima – ha aggiunto – e ci auguriamo che i Consigli di disciplina dell’Ordine possano sanzionare adeguatamente questi comportamenti. Occorre anche riflettere sulla necessità di chiamare in causa anche i direttori delle testate che diffondono video e immagini di questo tipo”. Sulla vicenda è intervenuto anche Giuseppe Gallizzi, leader del Movimento Liberi Giornalisti che in una nota scrive: “Chiediamo ai presidenti degli Odg regionali di intervenire subito per l’apertura di procedimenti disciplinari. La Carta di Treviso va rispettata e tutti i mezzi di informazione devono osservare le regole tutelando l’immagine di bambini e adolescenti“.


