É da oggi nelle librerie il nuovo «Manuale di diritto dell’informazione e della comunicazione», edito da Cedam, giunto alla nona edizione, scritto dal giornalista Ruben Razzante. Libertà d’espressione, fake news, hate speech, deontologia dei giornalisti, privacy, diffamazione, leggi sui media e sui sostegni all’editoria, oblio, intelligenza artificiale, cyberbullismo, revenge porn, nuove regole della Rete, digitalizzazione delle pubbliche amministrazioni e delle imprese. Questi e altri temi vengono affrontati nel volume, comparando esperienze normative, giurisprudenziali e deontologiche, europee e internazionali. «Ho cercato di rendere sempre più divulgativi argomenti che riguardano tutti, non solo gli addetti ai lavori. Spero di esserci riuscito – ha scritto su Facebook Ruben Razzante presentando il manuale, composto da 570 pagine -. La democrazia della Rete dipende anche dalla cultura digitale e da come sapremo muoverci nel web e sui social, con consapevolezza dei nostri diritti e dei nostri doveri. Il Manuale vuole offrire risposte convincenti a questa sfida: coniugare i saperi tecnologici con i valori della persona. Spero che dalle varie presentazioni che faremo del Manuale, a Milano e in altre città, possano emergere spunti per arricchire il dibattito sulla libertà d’espressione, sempre in maniera pluralista e con onestà intellettuale».




