E’ morto all’età di 83 anni Benito Mazzi, giornalista e scrittore della Valle Vigezzo (Verbano-Cusio-Ossola). Benito Mazzi era nato a Re, un piccolo paese ossolano, nel 1938. Per trent’anni ha diretto lo storico periodico locale “Eco Risveglio”. Più di trenta i libri scritti, tra romanzi, saggi e racconti, molti dei quali tradotti anche all’estero. Benito Mazzi ha legato la sua vita alla cultura e al racconto, sia dell’attualità sia del passato della sua terra.
Commovente il ricordo dello scrittore di Claudio Cottini, sindaco di Santa Maria Maggiore, comune di cui Benito Mazzi era cittadino onorario:
«Ci ha lasciati un grande scrittore, non solo locale, ci ha lasciati un uomo con radici profonde, le cui opere e grandi qualità di narratore, già apprezzate da un vasto pubblico, saranno certamente rivalutate negli anni a venire. Per noi è mancato un amico, un consigliere, un uomo che ha saputo far conoscere ovunque i paesi, le storie, le persone e i personaggi di una valle che ha tanto amato e che è stata il palcoscenico delle sue innumerevoli opere. Se ne va un appassionato cultore dell’uomo, tratteggiato sempre con estrema dignità, indipendentemente da quale fosse la sua collocazione sociale, di cui la sua innata curiosità ha catturato le vicende e i fatti direttamente nei luoghi d’incontro, nelle piazze e nelle osterie. Propulsore di iniziative ed eventi nella sua Vigezzo, dallo sport alla cultura, ha fondato una libreria di montagna e una casa editrice, è stato appassionato giornalista, i cui editoriali erano attesi settimanalmente dai lettori sulle colonne di Eco Risveglio, del quale è stato per anni Direttore Responsabile. Cittadino onorario di Santa Maria Maggiore, da domani lavoreremo affinché nasca il Parco Letterario Benito Mazzi che ripercorra ogni luogo da lui ricordato nei libri. Da parte mia dell’amministrazione comunale e di tutti i miei concittadini, un abbraccio alla famiglia».


