Nel 2023 l’Ordine dei Giornalisti compirà 60 anni. La sua istituzione risale al 1963 con la promulgazione della legge Gonella che dice: “E’ istituito l’Ordine dei giornalisti. Ad esso appartengono i giornalisti professionisti e i pubblicisti, iscritti nei rispettivi elenchi dell’albo. Sono professionisti coloro che esercitano in mondo esclusivo e continuativo la professionale di giornalista. Sono pubblicisti coloro che svolgono attivita’ giornalistica non occasionale e retribuita anche se esercitano altre professioni o impieghi. Le funzioni relative alla tenuta dell’albo, e quelle relative alla disciplina degli iscritti, sono esercitate, per ciascuna regione o gruppo di regioni da determinarsi nel Regolamento, da un Consiglio dell’Ordine, secondo le norme della presente legge. Tanto gli ordini regionali e interregionali, quanto l’ordine nazionale, ciascuno nei limiti della propria competenza, sono persone giuridiche di diritto pubblico”.
Per celebrare l’anniversario il Consiglio nazionale Odg ha organizzato un convegno, dal titolo “I valori del giornalismo, le sfide dell’informazione”, in programma venerdì 20 gennaio 2023 dalle ore 15 alle ore 18 nella scuola Grande San Giovanni Evangelista di Venezia. Il dibattito sarà introdotto da Carlo Bartoli, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Giuseppe Giulietti, presidente della Federazione nazionale della stampa, Giuliano Gargano, presidente dell’Ordine dei giornalisti del Veneto, e Monica Andolfatto, presidente del Sindacato giornalisti del Veneto. Relatori saranno Ugo De Siervo, costituzionalista, presidente emerito della Corte costituzionale, Ferruccio De Bortoli, giornalista, già direttore del Corriere della Sera, Maurizio Pedrazza Gorlero, costituzionalista, professore onorario all’Università di Verona, e Luca De Biase, giornalista esperto in nuove tecnologie applicate all’informazione. Il convegno si concluderà con un intervento di Carlo Nordio, ministro della Giustizia.


