Domani, martedì 26 aprile, alle ore 18, al Teatro Rossini di Roma verrà presentato il volume, edito da Viella, “La Repubblica del presidente – Istituzioni, pedagogia civile e cittadini nelle trasformazioni delle democrazie”, a cura del politologo Giovanni Orsina e del professore ordinario di Storia Contemporanea presso il Dipartimento di economia dell’Università della Tuscia, Maurizio Ridolfi. Dialogheranno con gli autori: Stefania Craxi, senatrice di Forza Italia e figlia di Bettino Craxi, ex presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana e segretario del Partito Socialista; Guido Crosetto, politico di Fratelli d’Italia; Dario Parrini, senatore del Partito Democratico; Gaetano Quagliariello, senatore di Identità e Azione. L’evento è organizzato da Fondazione Craxi.
«Per comprendere le trasformazioni della democrazia e il mutevole rapporto tra poteri pubblici e cittadini, sempre più centrali sono divenuti il ruolo e la figura del presidente della Repubblica – si legge nella sinossi del libro -. In un’ottica di storia comparativa e transnazionale, i contributi raccolti in questo volume cercano di definire le peculiarità dei sistemi politici, e al contempo di cogliere similitudini e assonanze tra i diversi modelli repubblicani (parlamentare, presidenziale o semi-presidenziale), con una particolare attenzione sia alle presidenze “di garanzia” (Italia e Germania), sia a quelle “governanti” (Francia, Stati Uniti e paesi latinoamericani come il Cile). Attraverso inedite fonti d’archivio e innovativi percorsi di ricerca, vengono analizzati lo stile e i linguaggi presidenziali: retoriche, simboli, rituali, le rappresentazioni dello Stato, l’uso pubblico delle narrazioni storiche nel rapporto con i media, e soprattutto con i cittadini, nel quadro di quella “pedagogia civile” promossa dai presidenti della Repubblica, in cui si coniugano storia e memoria pubblica, civismo e cittadinanza».


