Nella foto Marinella Soldi
La festa organizzata lunedì scorso nella sede Rai di viale Mazzini a Roma per lo scambio degli auguri natalizi è al centro di una polemica tra la presidente Marinella Soldi e il direttore del quotidiano La Stampa Massimo Giannini. Oggi, venerdì 23 dicembre 2022, il giornale edito dal gruppo Gedi, presieduto da John Elkann, ha pubblicato a pagina 2 un articolo dal titolo “Rai, Fuortes a caccia della sponda della premier. Polemiche per il party notturno della presidente”.

Nella pubblicazione, a firma del giornalista Niccolò Carratelli, vengono mosse forti critiche nei confronti della presidente della Rai. “Marinella Soldi – si legge – si è resa protagonista di un episodio che ha sollevato molte polemiche interne: lunedì scorso ha organizzato una festa, per scambiarsi gli auguri di Natale con i propri collaboratori, nella sala delle conferenze stampa, al piano terra della sede di viale Mazzini. Un party che, a quanto racconta chi c’era, sarebbe finito a tarda notte tra brindisi e balli sfrenati. Il giorno dopo, Soldi non si è presentata all’appuntamento con Fuortes e i direttori dei vari settori dell’azienda, oltre che delle testate giornalistiche, per il tradizionale saluto natalizio dell’amministratore delegato”.
La presidente Rai ha replicato alle accuse inviando una lettera al direttore della Stampa Massimo Giannini. Scrive Marinella Soldi nella missiva:
“Gentile Direttore,
Leggo con stupore, tra un paracetamolo e un ibuprofene, l’articolo a firma Niccolò Carratelli che racconta di bisbocce a tarda notte in Viale Mazzini “tra brindisi e balli sfrenati”. Nel titolo l’affermazione falsa, denigratoria e fuorviante “Polemiche per il party notturno della presidente”.
Se mai volessi dedicarmi a brindisi o balli sfrenati, certamente non sceglierei gli spazi dell’azienda, un luogo che rispetto e nel quale svolgo con la massima dedizione le mie funzioni. L’unica baldoria che mi sia concessa lunedì 19 dicembre è stato un classico saluto augurale, dalle 17 alle 18, con il personale delle quattro Direzioni che a me afferiscono, nella Sala Arazzi di Viale Mazzini. Ciò che tutti i 90 presenti vi avrebbero confermato, se aveste avuto cura di effettuare verifiche.
La mattina successiva, all’appuntamento per il tradizionale scambio di saluti tra i vertici e i primi dirigenti dell’azienda, ho partecipato parlando da remoto, perché costretta a letto da un’influenza. E qui, la speculazione sulla salute per poter insinuare l’intrigo, mi pare inqualificabile.
Quanto, infine, al nuovo contratto di servizio nessuna “bozza della Presidente” è stata presentata, né, dunque, bocciata; sono invece in corso, da mesi, interlocuzioni tra le parti, come necessario.
Con riserva di valutare ogni iniziativa a tutela della mia persona.
Saluti
Marinella Soldi“.
Sulla vicenda si è aperto un ampio dibattito sui social. Tra i vari commenti pubblicati su Facebook c’è quello di un anziano lettore che ha scritto: “E’ da sempre mia abitudine leggere i quotidiani e per questo vorrei esprimere una personale considerazione. Mi chiedo: una notizia del genere può meritare tanto spazio su una testata storica come La Stampa di Torino? Andando a memoria, in passato non ricordo la presenza di simili pubblicazioni sui giornali. Neppure nelle ribattute dei quotidiani del pomeriggio. Al massimo compariva solo qualche rara breve”.


