Nella foto Walter Rizzetto
Pensione anticipata per i giornalisti professionisti dipendenti dalle imprese editrici di giornali quotidiani, di giornali periodici e di agenzie di stampa a diffusione nazionale che tra il 1° gennaio 2023 e il 31 dicembre 2025 abbiano presentato al ministero del Lavoro e delle Politiche sociali piani di riorganizzazione o ristrutturazione aziendale in presenza di crisi. Lo prevede un emendamento di Fratelli d’Italia, con primo firmatario Walter Rizzetto, presentato alla Manovra nella commissione Bilancio alla Camera. Potranno accedere ai trattamenti di vecchiaia anticipata i colleghi aventi almeno 60 anni di età e 25 anni e 5 mesi di anzianità contributiva. L’Inps provvederà al monitoraggio delle domande di pensionamento presentate, secondo l’ordine di sottoscrizione del relativo accordo di procedura, al Ministero del Lavoro. Qualora dall’esame delle richieste inoltrate risulti il raggiungimento, anche in termini prospettici, dei limiti di spesa previsti, l’Inps non prenderà in esame ulteriori domande. Il trattamento pensionistico decorre dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda, previa risoluzione del rapporto di lavoro dipendente.


