Un emendamento della maggioranza del Governo (Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia) alla legge di Bilancio abroga la misura dell’App 18, il bonus riservato ai diciottenni per teatri, cinema, spettacoli dal vivo, libri, abbonamenti a quotidiani e periodici, musei, concerti e mostre. Le risorse – pari a 230 milioni di euro annui a decorrere dal 2022 – saranno destinate al sostegno di cultura e spettacolo: dal Fondo per gli operatori dell’editoria e delle librerie al rafforzamento del Fondo per il sostegno economico temporaneo dei lavoratori dello spettacolo, dal Fondo per lo spettacolo dal vivo al sostegno delle attività di rievocazione storica de ‘La Girandola’ di Roma.

La notizia di riservare all’editoria buona parte delle risorse economiche è stata accolta con soddisfazione dal settore. In particolare un plauso arriva dal Movimento Liberi Giornalisti, gruppo della categoria presieduto da Giuseppe Gallizzi, che in una nota ha scritto: “Il Movimento Liberi Giornalisti, che da tempo chiede l’applicazione di interventi governativi in favore dei giornali, delle riviste e dell’intero settore, ringrazia i partiti che hanno firmato l’emendamento e auspica una sempre più intensa collaborazione. I giornali e la carta stampata erano, sono e resteranno la sola linfa vitale per l‘editoria”.


