La Commissione europea ha approvato un regime italiano da 120 milioni di euro a sostegno dell’editoria italiana. Obiettivi della misura economica sono garantire la disponibilità di quotidiani e periodici nel nostro Paese e tutelare la qualità della lingua italiana nelle pubblicazioni cartacee. In base al regime, gli editori avranno diritto a crediti d’imposta che coprono fino al 30% dei costi cartacei sostenuti nel 2021 e nel 2022. La misura sarà applicata per gli anni fiscali 2022 e 2023.

Il Movimento Liberi Giornalisti ha espresso soddisfazione per la decisione della Commissione Europea. “La carta stampata – ha dichiarato il leader del movimento Giuseppe Gallizzi, già capo redattore del Corriere della Sera – è l’unica vera fonte di informazione giornalistica e la sola linfa vitale per il rilancio del settore. Auspichiamo che questo sia l’inizio di una maggiore attenzione da parte delle autorità di Governo per sostenere ora e in futuro non solo l’editoria ma anche per difendere il patrimonio culturale della lingua italiana”.


