Continua la polemica dei giornalisti della Rai per l’arrivo al Tg3 di Marco Damilano, già direttore dimissionario del settimanale L’Espresso. A protestare questa volta sono i colleghi di Rai 1 che contestano la nomina di Marco Damilano e i criteri della scelta. Si legge in un comunicato del Cdr di del Tg1: «Mentre si chiedono sacrifici alle redazioni, si tagliano edizioni (come recentemente accaduto da ultimo alla Tgr), si limitano o peggio si impediscono gli interventi o le collaborazioni dei giornalisti Rai all’esterno dell’azienda, non si investe in formazione e in sicurezza, come ci insegna la vicenda dei pochi e male equipaggiati inviati in Ucraina, all’inizio della guerra (e solo ora si sta rimediando), al tempo stesso si decide di spendere risorse per una nuova trasmissione d’informazione, affidandola a una figura esterna, come se in Rai e nelle nostre testate non ci fossero già le professionalità e le capacità necessarie, dimostrate più volte. Non abbiamo bisogno dell’ennesimo giornalista esterno che collabora con aziende e testate concorrenti».


