Clima teso al Corriere della Sera: dal ritiro delle firme al mini-presidio di due ore davanti alla sede del giornale

Dopo la protesta delle firme in opposizione alla fusione tra Rcs Mediagroup spa e Rcs Edizioni locali e alla chiusura del tavolo di confronto sulla flessibilità del lavoro, il Comitato di redazione del Corriere della Sera torna alla carica contro l’editore Urbano Cairo. Lo fa con uno sciopero ‘temporale’ dei giornalisti che, come si legge in una nota diffusa oggi, diserteranno il lavoro in redazione per due ore.

Infatti i colleghi del quotidiano di via Solferino anziché restare nelle stanze del Corriere insceneranno una mini-protesta con un presidio (dalle 11.30 alle 13) davanti alla sede del giornale. Analoga agitazione, con presenza in via Solferino, verrà messa in atto dai poligrafici della RCS.

“Nel quotidiano di via Solferino – ricorda un vecchio redattore – ai miei tempi venivano indetti 5 giorni di sciopero. Ora si passa allo dallo sciopero delle firme alla ‘burletta’ del presidio di due ore davanti al Corriere”.