Milano, a Palazzo Morandi torna il ‘Forum Infanzia’ organizzato dal Comune

Sette giorni di convegni, seminari e laboratori; e ancora letture, spettacoli teatrali e giochi: dal 9 al 15 novembre, a Palazzo Morando (via Sant’Andrea, 6) torna il Forum Infanzia, organizzato dal Comune di Milano insieme al CPT Milano – Coordinamento Pedagogico Territoriale per portare al centro del dibattito della città il dialogo a più voci che anima le diverse generazioni che la abitano, partendo dall’infanzia.

“Torna il Forum Infanzia con un focus specifico sull’incontro e sull’ascolto delle diverse generazioni che abitano la nostra città. Sette giorni per ascoltare e discutere, così da dare nuova forza alla città educativa e arricchire il dibattito milanese – spiega la vicesindaca con delega all’Educazione Anna Scavuzzo -. Cominciamo dai più piccoli e dal loro sguardo su Milano. Il Forum mette a confronto più voci: professionisti e famiglie, associazioni e università, tutti coloro che promuovono innovazione educativa e pedagogica e politiche per l’infanzia capaci di proporre un nuovo patto tra generazioni. Al centro stanno le professioni educative e il ruolo dei servizi educativi nelle città, con uno scambio sempre più fruttuoso fra realtà europee. Milano città educativa è la città dell’incontro, della convivialità delle differenze, dei linguaggi artistici, scientifici e pedagogici che ci forniscono nuove prospettive in un mondo che cambia insieme ai nostri bambini e alle nostre bambine.”

Ad aprire ufficialmente il Forum, una grande festa ospitata dal MUBA in cui bambini e bambine, insieme agli educatori e alle famiglie costruiranno la loro “Città di Carta”, un’opera che sarà poi completata durante la festa di chiusura del Forum Infanzia al LABZEROSEI del Parco Trotter.

Fino al 15 novembre seguiranno decine di appuntamenti, laboratori ed eventi dedicati sia a bambine e bambini – dalla prima infanzia alla secondaria di I grado – sia a famiglie, associazioni, professionisti dell’educazione, insegnanti e università. Tra questi, solo per citarne alcuni, l’installazione realizzata da ForMattArt nella sala di ingresso di Palazzo Morando, che invita visitatori e visitatrici a costruire una mappa poetica della città, il laboratorio di lettura e salute organizzato da LILT Milano per far scoprire ai bambini tra 4 e 8 anni gli albi illustrati, e alcune iniziative legate alla musica tra cui ‘Generazioni in musica’, che con l’associazione Diamo il là porta bambine e bambini della scuola dell’infanzia, a Casa Verdi per fare e ascoltare musica con gli ospiti.

Il 10 novembre, il primo di sette convegni: è “La città delle generazioni – Dialogo tra demografia, educazione, politiche” con l’apertura di Giovanni Caccamo, cantautore e artista, ideatore della mostra in corso a Palazzo Reale ‘Youth and Future’ e una relazione sullo stato anagrafico e demografico della città a cura della dott.ssa Silvia Castellanza – direttrice dell’Area Interoperabilità del Dato del Comune di Milano. Un momento di confronto e dialogo tra diversi ospiti ed esperti, partendo da una fotografia di Milano per scoprire quali sono le generazioni che oggi vivono la città e qual è il ruolo dell’educazione.

Tra gli appuntamenti della terza giornata di mercoledì 11 novembre, un pomeriggio dedicato interamente a ‘Il mestiere di educare. Competenze e professionalità in evoluzione’: per orientarsi e confrontarsi sui temi e gli sviluppi del lavoro educativo, delle sue norme e delle sue figure professionali. Le conclusioni del pomeriggio sono affidate alla Garante dei diritti per l’infanzia e l’adolescenza di Milano Susanna Mantovani.

Nella quarta giornata, il Forum dell’Infanzia allarga i confini a livello europeo con ‘No child left behind’, per approfondire con istituzioni europee, ONG internazionali, fondazioni e città quali politiche e strategie siano necessarie per rendere efficace la Garanzia europea per l’infanzia e capire insieme, attraverso uno scambio di buone pratiche, come i servizi di educazione possano diventare motori fondamentali di giustizia sociale, contribuendo a ridurre le disuguaglianze. Tra i numerosi interventi, anche la relazione di apertura di Katarina Ivanković Knežević della Direzione Generale per l’Occupazione, gli Affari Sociali e l’Inclusione della Commissione Europea e Anna Riatti di UNICEF.

Il pomeriggio del 12 novembre sarà dedicato, invece, al dialogo interreligioso tra le principali confessioni presenti a Milano e con un affondo sui progetti “Incontriamo le Religioni del Mondo” e “L’ Armonia tra Cielo e Terra”, che negli ultimi dieci anni hanno coinvolto bambine e bambini trasmettendo valori fondamentali, quali la pace e la conoscenza dell’altro.

Le bambine e i bambini come protagonisti di spazi e linguaggi, infine, in ‘Raccontare le infanzie Parole, linguaggi, immagini e spazi: tanti e diversi modi di parlare all’infanzia’, convegno che avvicina la chiusura della sette giorni del Forum infanzia per interrogarsi su come il mondo degli adulti rappresenta bambine e bambini. A portare il loro contributo saranno, tra gli altri, Valentina Garavaglia rettrice IULM Milano, la fotografa Silvia Amodio, l’architetto Fabio Novembre e l’artista Valerio Berruti. Chiude il pomeriggio il Sindaco Giuseppe Sala.

“Un Forum corale che impegna molte realtà della città: esperienze, voci e testimonianze utili a guardare al futuro pensando a chi nasce, cresce e realizza i propri sogni a Milano. Milano sceglie politiche che contrastano il calo delle nascite, sostengono le famiglie e investono sulle nuove generazioni”