L’attesa è terminata: l’inaugurazione di questa mattina della mostra dedicata a La dama col liocorno sancisce il definitivo avvio dell’autunno d’oro per l’arte in Brianza. L’opera di Raffaello, che per la prima volta è protagonista di una esposizione in Lombardia, rimarrà esposta al Must di Vimercate fino all’11 dicembre per permettere al numero maggiore possibile di persone di poterla ammirare gratuitamente.
E i numeri fatti registrare sulla piattaforma lagrandearteinbrianza.it, attraverso la quale possono essere effettuate le prenotazioni, stanno già dando indicazioni chiare sul desiderio di bellezza che anima il territorio. Per il primo weekend di apertura – dunque, per i giorni di sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre – sono state registrate ben 1.760 richieste di visite; quasi il 50% in più rispetto al risultato, già ottimo, raggiunto nel primo fine settimana di esposizione di Venere che benda Amore di Tiziano l’anno scorso, quando gli ingressi erano arrivati a 1.200.

In totale, dato riferito al 28 ottobre, le prenotazioni per tutto il periodo dell’esposizione hanno già toccato quota 9.120. Un numero che comprende sia quelle effettuate, appunto, sul sito ufficiale dell’iniziativa, sia quelle raccolte da Civita Musei, il partner del progetto che si occupa di organizzare attività didattiche per le scuole e percorsi formativi per gruppi di persone e aziende.
IL TAGLIO DEL NASTRO AL MUST COL MINISTRO DEL TURISMO MAZZI
Numerose sono state anche le persone che hanno raggiunto il Must di Vimercate questa mattina per celebrare al meglio il taglio ufficiale del nastro assieme ai protagonisti dell’iniziativa: oltre a Maurizio Lupi, presidente della Fondazione Costruiamo il Futuro, sono intervenuti, tra gli altri, Gianmarco Mazzi, ministro del Turismo; Giovanni Morale, curatore e vicedirettore Gallerie d’Italia di Milano, Francesco Cereda, sindaco di Vimercate e Barbara Terenghi, direttrice Sostenibilità Edison.
MOSTRA APERTA TUTTI I GIORNI, PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA PER I WEEKEND
Alle ore 15.00, concluse le attività in programma per l’inaugurazione, la mostra è stata aperta ufficialmente al pubblico. La dama col liocorno è ora visitabile tutti i giorni, dalle ore 9.30 alle 19.00. L’ingresso è gratuito. La prenotazione è obbligatoria nei weekend, in modo da organizzare al meglio gli ingressi, ma è consigliata anche negli altri giorni della settimana. Sempre su lagrandearteinbrianza.it è possibile trovare tutte le informazioni che riguardano la mostra, gli eventi e le iniziative collegate.

Per dare una mano a gestire al meglio i flussi di visitatori, evitando il più possibile ogni tipo di disagio, sarà centrale il supporto dei volontari: sono 120 le persone che hanno risposto all’appello lanciato nelle scorse settimane e che hanno deciso di mettere a disposizione una parte del loro tempo e delle loro energie per contribuire al successo di questa iniziativa realizzata per il territorio e assieme al territorio.
PRIMA DI VIMERCATE, TAPPE A CARATE, MERATE E OGGIONO
Dopo la mostra di Marco d’Oggiono, allestita nel 2023 nella stessa città natale dell’artista, quella di Caravaggio a Merate nel 2024 con il Narciso e l’ultima di Tiziano a Carate Brianza l’anno scorso con Venere che benda Amore, La Grande Arte in Brianza – il progetto culturale promosso da Fondazione Costruiamo il Futuro assieme a Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo, Galleria Borghese, Comune di Vimercate e il main partner Edison – mette dunque a disposizione del territorio un’altra grande occasione di conoscenza. Una splendida opportunità anche per le scuole lombarde, i cui studenti hanno la possibilità di contemplare da vicino una delle opere giovanili più affascinanti e misteriose del “Divino” (nella definizione di Giorgio Vasari consegnata alla Storia).

Il progetto di allestimento della mostra è stato curato ancora una volta dall’architetto Dario Curatolo, che è riuscito a valorizzare al meglio gli spazi di una struttura espositiva moderna e funzionale come quella messa a disposizione dalla città di Vimercate. Il suo progetto prevede anche una presentazione ai visitatori della vita di Raffaello, con un percorso biografico che ne illustrerà le tappe fondamentali.
UN PREMIO DI 20MILA EURO PER LE SCUOLE
In occasione dell’esposizione, come ormai da tradizione per questa iniziativa, per rafforzare il coinvolgimento dei più giovani, Edison e Fondazione Costruiamo il Futuro lanceranno la quarta edizione del concorso rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, che hanno sede in Lombardia. In palio, un premio totale di 20.000 euro da ripartire fra le classi vincitrici e da utilizzare per l’attività didattica della propria scuola. I dettagli di questa iniziativa e le modalità di partecipazione verranno comunicate nelle prossime settimane.
MAURIZIO LUPI, PRESIDENTE FONDAZIONE COSTRUIAMO IL FUTURO:
LA BELLEZZA DEVE ANDARE SUL TERRITORIO. IN TRE EDIZIONI 75 MILA VISITATORI
«L’arte è un pilastro fondamentale di ogni comunità. La fa crescere, la rafforza, l’aiuta a interpretare la realtà e a porre le basi del proprio avvenire. Il progetto La Grande Arte in Brianza è nato per portare bellezza sul territorio e renderla accessibile a tutti. I 75mila visitatori che abbiamo avuto l’opportunità di ospitare nelle prime tre edizioni con le opere di Marco d’Oggiono, Caravaggio e Tiziano hanno rappresentato un segnale di attenzione ed entusiasmo molto forte. Assieme alla squadra di partner con cui portiamo avanti questo progetto abbiamo cercato di sfidarci ancora una volta, riuscendo a portare a Vimercate il “Divino” Raffaello. La dama col liocorno è un’opera straordinaria che arriva dritta al cuore delle persone. Questo capolavoro non è mai stato esposto in Lombardia, visitarlo è un’occasione unica di conoscenza anche per le scuole e gli studenti. Questa mostra incarna lo spirito del Piano Olivetti, che riconosce nella cultura una risorsa essenziale per rafforzare la coesione sociale e promuovere lo sviluppo dei territori in tutta Italia. È una visione alla quale il Governo attribuisce grande importanza e che costituisce un punto qualificante del suo programma. Contiamo su un’altra risposta straordinaria da parte del territorio».

DESCRIZIONE OPERA
La dama col liocorno raffigura una giovane donna a mezzo busto, dall’identità incerta (anche se ci sono diverse ipotesi), elegantemente vestita, seduta davanti al parapetto di un loggiato. Ha lunghi capelli biondi raccolti, occhi azzurri e uno sguardo intenso, ma sereno, rivolto verso l’osservatore. Tra le braccia tiene un piccolo liocorno, simbolo tradizionale di purezza e castità; un particolare che indurrebbe a pensare che possa trattarsi di un ritratto nuziale. Sullo sfondo emerge un paesaggio collinare dai toni sfumati.
SCHEDA TECNICA
Opera: La dama col liocorno
Autore: Sanzio Raffaello (Urbino 1483 – Roma 1520)
Datazione: 1505-1506
Tecnica: olio su tavola trasportata su tela (applicata su tavola)
Misure: cm 67 x 56
Cornice: la cornice all’antica è stata realizzata nel 1936 da A. Aloisi.
Provenienza: Galleria Borghese, Roma.


