L’arrivo in Rai di Marco Damilano, ex direttore Espresso, suscita le proteste dell’esecutivo UsigRai

L’arrivo del giornalista Marco Damilano, già direttore del settimanale L’Espresso, ha suscitato tante polemiche negli uffici di “mamma” Rai. L’esecutivo UsigRai, il sindacato dei giornalisti Rai, non ha gradito la scelta e con un comunicato accusa l’azienda di ricorrere ancora una volta all’assunzione di un giornalista esterno per l’informazione. “L’arrivo di Marco Damilano è soltanto l’ultimo caso – si legge nella nota -. In un momento in cui l’ad Carlo Fuortes chiede sacrifici agli interni, ci sembra paradossale che all’improvviso ci siano i soldi per pagare l’ex direttore de L’Espresso, che è un giornalista esterno, quindi con un aggravio di costi per l’azienda. Come si è giunti alla scelta di Damilano? Il direttore Mario Orfeo, prima di ricorrere a un esterno, ha valutato i curricula degli interni? Non si comprende inoltre la logica di sovrapposizione di palinsesto della striscia di informazione prevista alle 20.35 su Raitre, con il Tg2 che va in onda allo stesso orario. La nuova organizzazione per generi così parte male e invece di migliorare l’offerta apre la strada ad una concorrenza interna che non giova al prodotto di informazione della Rai. Freelance, giornalisti esterni, conduttori esterni, non è questa la strada del Servizio Pubblico”.