‘Popotus’, storico inserto di Avvenire per bambini, torna in edicola con una nuova veste ad alta leggibilità

Si rinnova ‘Popotus’, storico inserto del quotidiano Avvenire dedicato ai più piccoli. Il giornale, in uscita ogni giovedì in formato tabloid, avrà una nuova veste che renderà la lettura accessibile a tutti, in particolare a chi ha disturbi di apprendimento.
Avvenire per ‘Popotus’ ha scelto la font ‘Leggimi’ (Sinnos) che prevede più spazio tra una riga di testo e l’altra, colonne più larghe e QRcode grazie ai quali è possibile ascoltare alcuni articoli, letti ad alta voce.
Secondo gli ultimi dati del Miur, dal 2010 al 2019 i disturbi legati all’apprendimento tra la popolazione scolastica sono passati dallo 0,9% al 4,9%. Il progetto del quotidiano milanese, presentato ieri al Meet di Milano, è stato ideato da Nicoletta Martinelli, curatrice di ‘Popotus’, con la collaborazione di Della Passarelli, direttrice della casa editrice Sinnos, che da anni lavora sull’alta leggibilità nei libri per bambini e che ha creato la font ‘Leggimi’. Ha contribuito alla realizzazione dell’iniziativa anche Bruno Spinetoli, neuropsichiatra infantile. “L’attenzione al lettore e, con Popotus, al lettore bambino è la nostra priorità, così come venire incontro ai bisogni dei più fragili – ha spiegato il direttore di Avvenire Marco Tarquinio -. Il giornale cambia nella forma, ma non nella sostanza per essere ancora di più alla portata del pubblico che ha a cuore”.

Foto da Avvenire