Il Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia si prepara a una nuova fase. Ieri la maggioranza dei consiglieri lombardi, presenti due revisori dei conti, Simone Fanti e Angela Battaglia, si è riunita per fare un bilancio a un anno dall’insediamento.
La seduta è stata auto convocata a norma di regolamento nazionale dell‘Ordine dei Giornalisti per l’indisponibilità del presidente, Riccardo Sorrentino, di inserire all’ordine del giorno del Consiglio regionale la verifica sul lavoro svolto e sulla coerenza delle cariche istituzionali con le necessità del momento.
Nel corso del dibattito, al quale hanno partecipato il vicepresidente Massimo Cherubini e i consiglieri Paolo Brambilla, Maria Ancilla Fumagalli, Andrea Nicastro e Rossella Verga, è stata presentata una mozione di sfiducia al presidente, che ieri ha disertato il Consiglio, e di sfiducia all’esecutivo, altrettanto assente.
La mozione mette in risalto la gestione autocratica di Sorrentino in una fase storica difficile per il mondo dell’informazione e per il lavoro giornalistico. Una fase che richiederebbe al contrario collegialità e totale trasparenza per affrontare le grandi sfide del presente. La mozione sottolinea che le scelte personalistiche del presidente si sono tradotte in servizi e attività inefficienti e non all’altezza dei bisogni dei quasi 22 mila iscritte e iscritti della Lombardia.
Per questo motivo il testo, approvato ieri all’unanimità, sarà discusso nella prossima seduta del Consiglio.


