Riscoprire gli ideali: una necessità per tutti

Chiedo spesso a ragazzi ed adulti: che ideali hai? Molti ragazzi (che gli adulti si vergognino?) rispondono: cos’è un ideale?  Altri enunciano scopi narcisistici, tipo: avere tanti soldi.

Eppure dal mondo arrivano come mazzate ideali formidabili. Il primo è la libertà. Lo stiamo guardando in Ucraina, l’abbiamo constatato e ammirato in Malala, lo diamo per diritto scontato qui, nel nostro mondo ignaro delle sue fortune.

Ma di ideali le persone hanno bisogno. Bisogno di una visione che vada oltre il piccolo mondo e gli interessi personali. Ne han bisogno i giovani, per orientarsi alla fiducia in sé, alla speranza di migliorare il mondo. Bisogno per attivare lo spirito critico, la coesione del gruppo, per convogliare le potenti energie della gioventù in un’ottica di dedizione, di – come direbbe Alfred Adler – volontà di potenza socialmente positiva.

Senza ideali e, per ora, senza necessità di sopravvivenza, troppi si sono rifugiati in fantasie indotte e relazioni fittizie, veicolate dagli infiniti rivoli di internet, procurando un pericolosissimo mondo parallelo, che rende vili e impreparati alla vita vera. E tanti, sedotti dal piccolo potere di personaggi in cerca di accoliti, si rifugiano nella fasulla illusione di una spiritualità pseudosciamanica, spacciata per elisir di buona vita.

In questo momento si può molto riflettere sulla libertà, che abbiamo stracciato per egoismo trasformandola in licenza di tutto e spregio dei diritti altrui. Una riflessione su libertà e potere, su coraggio nutrito da bisogno o ideale e pseudo coraggio avvolto in bandierine e spesso divertiti slogan, su cortei inutili e dannosi che ostacolano la gente che lavora. Libertà sbeffeggiata dai ragazzi che bigiano la scuola per cause che non conoscono. È il momento che gli adulti, gli insegnanti, anche i religiosi riflettano e facciano pensare, inducano a comprendere i valori dell’Occidente, a capire perché sono pericolosi per il potere assoluto. Tutti dovrebbero pensare, rivedere il proprio percorso, scoprire un ideale in cui credere e per cui lavorare, cui orientarsi nella vita. Ideale non è visione impossibile. È la visione di una possibilità cui mirare, per la cui realizzazione ideare una strategia. Nessuno può illudersi di cambiare il mondo, ma è importante sapere che gettare un seme fa germogliare un gran numero di piante, non sappiamo dove, non sappiamo quante. 

Federica Mormando