Il programma di approfondimento quotidiano “10 minuti”, in onda su Rete 4, attraverserà senza pause il periodo natalizio e si prepara a un cambio di conduzione temporaneo. Come apprende l’Adnkronos, la trasmissione non andrà in vacanza e manterrà la sua programmazione regolare da lunedì 22 dicembre a domenica 4 gennaio, con la sola eccezione del 25 dicembre.
Fino al 22 dicembre la guida resterà nelle mani di Nicola Porro, volto di punta dell’informazione Mediaset e conduttore abituale della striscia. Dal 23 dicembre al 4 gennaio subentrerà invece Alessandro Sallusti, reduce dalla direzione di Il Giornale e nuovo timoniere del programma per tutto il periodo festivo.
Ufficialmente si tratta di una semplice rotazione natalizia. Dietro le quinte, però, la scelta viene letta come il movimento più interessante del pre–Capodanno televisivo. Nei corridoi di Cologno Monzese si racconta di riunioni lampo, telefonate schermate e decisioni maturate in fretta, forse già nell’aria da settimane.
L’unica certezza è che durante le festività la voce della rubrica sarà quella di Sallusti, un profilo dal timbro riconoscibile e dal peso editoriale consolidato. Una “staffetta”, la definiscono in molti, non una rivoluzione. Ma c’è anche chi osserva che, in televisione, ogni staffetta è potenzialmente un messaggio.
La mossa viene interpretata come un possibile test in vista della stagione invernale: una prova generale utile a misurare equilibri, tenuta editoriale e reazioni del pubblico. Per Porro nessuna ombra, assicurano fonti interne, ma la scelta potrebbe offrire indicazioni preziose sulla futura linea del Biscione.
In un ambiente dove nulla è davvero casuale, il passaggio di testimone natalizio promette di far discutere anche oltre l’Epifania. Del resto, nel piccolo laboratorio di “10 minuti”, spesso bastano dieci minuti per suggerire molto più di quanto sembri.


