Milano, maxi truffa immobiliare ai danni di giornalisti e professionisti: arrestato il custode della ‘Casa della Fontana’

Maxi truffa immobiliare ai danni di giornalisti e professionisti a Milano organizzata dal portinaio del loro condominio. Un uomo di 60 anni, custode della ‘Casa della Fontana’, pregiato stabile di via Vittorio Veneto, è stato – come riporta LaPresse – arrestato e sottoposto a custodia cautelare in carcere per una maxi truffa organizzata ai danni dei condomini (tranne in un caso). Questi ultimi sarebbero stati convinti ad acquistare appartamenti e box di altre persone residenti nello stesso edificio o in via Panfilo Castaldi.

Il 60enne si presentava infatti come intermediario immobiliare con delega dei proprietari a trattare la vendita per conto loro, mostrando documentazione falsa. Inoltre, si faceva versare su un conto caparre da decine di migliaia di euro o acconti a titolo di contratto preliminare.

Il 60enne dovrà rispondere di 14 episodi di truffa aggravata e di due episodi di violazione di domicilio per essere entrato negli appartamenti, avendo regolarmente copia delle chiavi, per mostrarle ai potenziali acquirenti. Nell’organizzazione dei raggiri – si legge nelle 21 pagine di ordinanza del gip Guido Salvini – l’uomo si era inventato personaggi di fantasia, come ‘avvocato Marc Gandolfi’ o l’inesistente studio legale di Roma dell’avvocato Carlo Cesare Cairo, che trattavano la compravendita degli immobili via mail.

Tra vittime e parti offese ci sono noti giornalisti milanesi e cognomi della borghesia meneghina, “tratti in inganno – scrive il gip – dalla fiducia riposta nel mediatore che poteva indurre a pensare che non si trattasse di una truffa, nonostante i prezzi indicati fossero francamente così fuori mercato da essere poco credibili per una persona di media esperienza”.