Mercoledì 28 settembre, alle ore 20,30, presso l’auditorium di Costa Volpino (Bergamo), nell’ambito del “Sapiens Festival”, l’inviato di guerra Gigi Riva, giornalista professionista e scrittore bergamasco, di Nembro, parlerà delle guerre attuali (Ucraina, in primis), delle guerre recenti e della ‘guerra’ che i bergamaschi hanno combattuto contro il Covid.

“So che lui – e un po’ anch’io, che dovrò porgli le domande durante la serata – è un po’ restio a paragonare la pandemia a un conflitto (e ci spiegherà il perché), ma qualche parallelismo indubbiamente esiste, almeno per atmosfere spettrali e situazioni estreme – ha scritto, ricordando l’appuntamento, il collega Stefano Serpellini, tra i protagonisti della serata, che intervisterà Gigi Riva -. Li scopriremo insieme, così come scopriremo come vive un cronista sotto i bombardamenti (lui lo ha fatto per lungo tempo a Sarajevo) e perché decide di mettersi in gioco fino a rischiare la vita. Sul Covid in bergamasca, tra l’altro, Gigi Riva ha scritto uno splendido e struggente libro, a metà fra “Spoon River” (di Nembro) e “Libera nos a Malo”: si intitola “Il più crudele dei mesi” e ne consiglio la lettura”.


