Addio a Peppo Sacchi, pioniere della tv privata italiana

È morto all’età di 93 anni Giuseppe “Peppo” Sacchi, storico fondatore di Telebiella, l’emittente che ha segnato l’inizio dell’epoca delle televisioni private in Italia. Ex regista della Rai, Sacchi era considerato uno dei principali artefici della liberazione del piccolo schermo dal monopolio pubblico, dando vita negli anni ’70 a un progetto televisivo nato dal basso e capace di trasformare radicalmente il panorama mediatico italiano.

Telebiella, fondata da Sacchi nel 1971 e trasformatasi nel 1972 nella prima emittente televisiva via cavo del Paese, sfidò per prima il monopolio della Rai e costituì lo slancio iniziale per la diffusione di televisioni locali e indipendenti su tutto il territorio nazionale.

La vita professionale di Sacchi fu caratterizzata da una visione innovativa: partendo da un’idea in apparenza artigianale, riuscì a trasformarla in un fenomeno culturale che ispirò generazioni di broadcaster e talenti televisivi. Tra le personalità che gravitavano attorno alla rete si ricordano figure come Enzo Tortora, che negli anni contribuisce­ alla diffusione delle TV private e ne divenne anche vicepresidente in alcuni momenti della sua storia.

La comunità biellese e il mondo della comunicazione ricordano Sacchi non solo come imprenditore e regista, ma come un uomo che con tenacia e intuizione ha contribuito a cambiare il volto della televisione italiana.