Milano, a Palazzo Pirelli convegno su ludopatia e ruolo dei media

La trasformazione digitale del gioco d’azzardo apre nuove questioni sul terreno della regolamentazione, della prevenzione e della tutela degli utenti. Non si tratta soltanto del passaggio dal gioco tradizionale alle piattaforme online, ma di un cambiamento che coinvolge tecnologie, sistemi algoritmici, modalità di comunicazione e comportamenti di consumo.

Sono questi i temi affrontati questa mattina a Palazzo Pirelli nel corso del convegno “Ludopatia digitale, la responsabilità algoritmica e il ruolo dei media” promosso dal Corecom Lombardia nell’ambito della Milano Digital Week. Un confronto interdisciplinare che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, esperti giuridici, operatori del settore e professionisti della comunicazione a partire da una questione comune: approfondire le nuove sfide poste dall’evoluzione digitale del gioco d’azzardo e individuare strumenti di regolazione e prevenzione adeguati alla nuova dimensione tecnologica.

“La diffusione del gioco d’azzardo online e l’utilizzo pervasivo degli algoritmi impongono una riflessione urgente. Non possiamo limitarci a osservare il fenomeno: dobbiamo promuovere adeguati livelli di responsabilità delle piattaforme digitali e valorizzare il ruolo cruciale dell’informazione e dei media locali. L’ambiente digitale introduce dinamiche nuove, nelle quali gli algoritmi e le piattaforme incidono sulle modalità di accesso ai contenuti, sulla comunicazione e sui comportamenti degli utenti. Per questo è importante mettere a confronto le diverse competenze, promuovere una maggiore consapevolezza e rafforzare la trasparenza” ha dichiarato il presidente del Corecom Lombardia Cesare Gariboldi.

In apertura dei lavori sono intervenuti il sottosegretario ai Controlli, Patrimonio e Digitalizzazione di Regione Lombardia Ruggero Invernizzi, il presidente della Commissione Sostenibilità sociale Emanuele Monti (Lega) e il consigliere regionale Giuseppe Licata (Forza Italia). Attraverso un videomessaggio, hanno inoltre rivolto un saluto istituzionale il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, il commissario AGCOM Massimiliano Capitanio e il presidente della 6ª Commissione permanente Finanze e Tesoro del Senato della Repubblica Massimo Garavaglia.

Al centro del primo panel, dedicato a “regolamentazione del gioco d’azzardo nell’era digitale: leggi, limiti e prospettive. Un possibile ruolo dei media locali nella prevenzione della ludopatia”, sono stati posti gli strumenti normativi e il contributo che l’informazione locale può offrire nel rafforzare la consapevolezza sui rischi legati al gioco d’azzardo e alle forme di dipendenza ad esso associate.

“Nel passaggio dal gioco tradizionale a quello digitale cambiano non soltanto gli strumenti, ma anche le modalità attraverso cui l’utente viene raggiunto, orientato e coinvolto. Il quadro normativo deve quindi essere in grado di confrontarsi con un ambiente nel quale le piattaforme e gli strumenti tecnologici assumono un ruolo sempre più rilevante. Allo stesso tempo, è necessario rafforzare la prevenzione e la consapevolezza, anche attraverso un’informazione corretta e responsabile” ha spiegato Antonio Caterino, Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Milano.

Nel dibattito sono intervenuti Marianna Sala (vice presidente del Corecom Lombardia), Veronica Cella (componente del Corecom Lombardia), Simone Franchi (Confindustria Radio Tv Locali – Mediapason) e Marco Rossignoli (presidente di Aeranti-Corallo).

La seconda tavola rotonda,invece, ha spostato il focus sulla transizione del gioco d’azzardo dall’offline all’online e sulla governance algoritmica dei comportamenti di gioco, esaminando il passaggio dalle modalità tradizionali alle piattaforme digitali con particolare attenzione alle tecnologie, ai modelli di gestione e alle dinamiche dell’ecosistema del gioco online.

“Ci troviamo oggi di fronte a un’evoluzione del settore che vede il gioco fisico ridursi progressivamente e, parallelamente, il gioco online crescere sempre più, anche grazie alla possibilità di accedere all’offerta in qualsiasi momento e luogo, 365 giorni l’anno. In questo scenario è fondamentale continuare a investire in formazione e informazione, rivolte sia agli utenti sia ai titolari degli esercizi fisici e online, con l’obiettivo di tutelare i consumatori. È importante mantenere alta l’attenzione e favorire il confronto su questo tema, che riveste un’importanza sempre maggiore” ha sottolineato Domenico Distante, editore televisivo e presidente di Distante Group Srl.