Milano Malpensa è ufficialmente diventato ‘Aeroporto Silvio Berlusconi’. Oggi la cerimonia di intitolazione dello scalo lombardo alla memoria dell’ex premier e imprenditore milanese.
“Da adesso – ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana – il nome di Silvio Berlusconi si lega ufficialmente a quello di Malpensa, una delle infrastrutture più importanti della Lombardia e una delle principali porte attraverso cui la nostra regione dialoga ogni giorno con l’Italia, con l’Europa e con il mondo”.
Berlusconi, protagonista della storia d’Italia –
“L’intitolazione – ha osservato Fontana – richiama una figura che ha occupato per molti anni un ruolo di primo piano nella storia italiana, nelle istituzioni e nel mondo dell’impresa. Silvio Berlusconi è stato profondamente legato a questa terra dalla quale ha avuto molto e alla quale ha restituito molto. Qui sono state le sue radici, qui è iniziata la sua esperienza imprenditoriale e da qui è partita una vicenda personale e pubblica che lo avrebbe condotto ai vertici delle istituzioni nazionali ed europee”.
Rapporto forte con Milano e con la Lombardia
“Berlusconi – ha ricordato il presidente della Regione – aveva con Milano e con la Lombardia un rapporto fortissimo. Un rapporto fatto di appartenenza, ma anche di una particolare idea del nostro territorio: una terra nella quale iniziativa, lavoro, capacità di rischiare e volontà di costruire qualcosa di nuovo sono parte della stessa identità collettiva”.
Ricordare l’ex premier, un’iniziativa della Regione
E’ stato il Consiglio regionale della Lombardia la prima istituzione a tradurre questa proposta di intitolazione in un atto formale. Il 20 giugno 2023, a pochi giorni dalla scomparsa di Silvio Berlusconi, l’Aula di Palazzo Pirelli approvò un ordine del giorno che impegnava il Presidente e la Giunta ad attivarsi presso i soggetti competenti per valutare l’intitolazione dell’aeroporto di Milano-Malpensa alla sua memoria. Un’indicazione trasmessa a Enac che ha contribuito ad avviare il percorso istituzionale che trova oggi il suo compimento.
Malpensa, una porta sul mondo
“Un aeroporto – ha osservato Fontana – è, per sua natura, un luogo di partenze e di arrivi. È una porta aperta sul mondo. È un’infrastruttura che mette in relazione persone, imprese, culture e opportunità. E Malpensa rappresenta molto bene la Lombardia: una regione che non ha mai avuto paura di confrontarsi con il mondo, che deve una parte della propria forza economica alla capacità di essere internazionale, competitiva, sempre pronta a nuove sfide. Come è stato il Presidente Berlusconi. Un uomo profondamente lombardo”.
“’Dovete sempre avere il sole in tasca e tirarlo fuori al momento giusto, per donarlo, con un sorriso, a tutte le persone con cui venite in contatto’. È questa la citazione che più di ogni altra racconta – ha dichiarato il sottosegretario regionale con delega ai Controlli, Patrimonio e Digitalizzazione, Ruggero Invernizzi, presente alla cerimonia – il presidente Silvio Berlusconi. Intitolargli l’Aeroporto internazionale significa rendere omaggio a un uomo che ha avuto il coraggio di sognare in grande, realizzare l’impossibile e di portare con sé, in Italia e nel mondo, quella luce, quell’energia e quella visione che hanno segnato un’epoca”.
Nel Palazzo della Regione la dedica del Belvedere
L’intitolazione dello scalo aeroportuale in memoria dell’ex premier arriva dopo quella del Belvedere di Palazzo Lombardia, voluta sempre dal presidente Fontana. Il 29 settembre 2023, infatti, il governatore volle ricordare Silvio Berlusconi intitolandogli il 39° piano della sede della Regione Lombardia, con una cerimonia alla quale parteciparono il fratello Paolo e la figlia Barbara, gli ‘amici di sempre’ Fedele Confalonieri e Adriano Galliani, numerosi esponenti politici, imprenditori e rappresentanti delle istituzioni. La targa lo ricorda come ‘imprenditore visionario e innovativo, uomo delle istituzioni e politico lungimirante, protagonista nello sport’.
La presenza delle istituzioni
Lo svelamento della targa che ufficializza l’intitolazione di Malpensa a Berlusconi, ha visto la partecipazione di numerose istituzioni nazionali e locali. Fra gli altri, sono intervenuti: Ignazio La Russa, presidente del Senato, Matteo Salvini, vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Antonio Tajani, vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari esteri. Dal palco hanno parlato anche: Micaela Castelli, presidente Sea; Paolo Berlusconi, imprenditore; Carlo Mearelli, commissario straordinario Enac. Presenti anche gli assessori regionali Francesca Caruso (Cultura) e Gianluca Comazzi (Territorio) .


