Repubblica, prosegue lo sciopero delle firme dei giornalisti. Ma molti collaboratori non hanno aderito

Al quotidiano La Repubblica prosegue lo sciopero delle firme dei giornalisti sui contenuti editoriali. Una protesta messa in atto – dopo l’astensione dal lavoro che ha portato alla non uscita del giornale lo scorso 29 ottobre – dai colleghi contro il direttore Maurizio Molinari, reo di aver scavalcato la redazione nell’esporre progetti e intenzioni sul futuro della testata. Oggi è il terzo giorno che gli articoli di Repubblica vengono pubblicati senza le firme degli autori.

Non tutti hanno però aderito alla protesta. I nomi della maggior parte dei collaboratori continuano a comparire sul quotidiano. Tra questi, Concita De Gregorio, Francesco Merlo, Benedetta Craveri, Enrico Franceschini, Stefano Folli e altri. A tal proposito, l’assemblea dei giornalisti di Repubblica in un comunicato diffuso sulle pagine dell’edizione odierna scrive: “Lo sciopero verrà sospeso non appena verranno riprese le corrette relazioni sindacali. Lo sciopero delle firme non coinvolge direttamente i collaboratori, la cui solidarietà e adesione è comunque gradita, e andrà avanti fino a che non ci saranno i chiarimenti richiesti”.

Nel frattempo il giornale romano ha un nuovo comitato di redazione. Sono stati eletti membri Matteo Pucciarelli, 38 anni, giornalista professionista iscritto all’Odg Lazio, con 175 voti, Alessandra Ziniti, 60 anni, giornalista professionista iscritta all’Odg Sicilia, con 134 voti, Luca Pagni, 60 anni, giornalista professionista iscritto all’Odg Lombardia, con 132 voti, Zita Elena Dazzi, 57 anni, giornalista professionista iscritta all’Odg Lombardia, con 166 voti e Francesca Savino, 42 anni, giornalista professionista iscritta all’Odg Puglia, con 62 voti.