Milano, presentata a Palazzo Lombardia la settima edizione della Winners Cup 2026 con la partecipazione di oltre 200 giovani pazienti oncologici

Oltre 200 ragazzi pronti a scendere in campo per dimostrare come lo sport possa trasmettere speranza anche nei momenti più difficili. È stata presentata a Palazzo Lombardia la settima edizione della ‘Winners Cup’, il torneo di calcio dedicato ai giovani che stanno affrontando una malattia oncologica, in programma venerdì 9 e sabato 10 ottobre al centro sportivo ‘Sandro Pertini’ di Cornaredo (Milano).

Alla conferenza stampa ha partecipato il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi.

La manifestazione è organizzata da Fc Internazionale Milano insieme a Csi Milano, Fiagop, Aieop e Networks of expertise on cancer, con il sostegno di Regione Lombardia e Fondazione Bianca Garavaglia.

“La Winners Cup è molto più di un torneo – ha evidenziato il sottosegretario Picchi – offre sostegno, visibilità e speranza a oltre 200 giovani pazienti oncologici provenienti da tutta Europa, trasformando il calcio in un potente strumento di inclusione, cura e condivisione. Si tratta di un unicum internazionale che unisce sport di base, grande calcio professionistico ed eccellenza clinica, con un messaggio chiaro: nessun giovane deve sentirsi solo nella sua battaglia”.

Il sottosegretario Picchi ha anche rivolto un ringraziamento al Csi “che da 82 anni promuove lo sport come leva educativa e sociale e che, insieme a Regione Lombardia, sostiene le nuove generazioni attraverso il progetto ‘Csi per i giovani 2026-2027’ per valorizzarne il protagonismo, crescita personale e l’impegno sociale, contrastando al contempo le marginalità”.

Lo sport al servizio dei giovani pazienti

– L’obiettivo della Winners Cup è richiamare l’attenzione sulle necessità degli adolescenti e dei giovani adulti che affrontano una diagnosi oncologica, valorizzando al tempo stesso la dimensione psicologica, relazionale e sociale del percorso terapeutico.

Il torneo, alla cui organizzazione ha collaborato un comitato composto da ex partecipanti, vedrà sfidarsi 16 formazioni di calcio a 7 composte da ragazzi tra i 15 e i 21 anni, provenienti dai principali centri oncologici italiani ed europei. I partecipanti sono giovani attualmente in cura o impegnati nei controlli successivi alle terapie.

Il coinvolgimento delle società sportive del territorio

– L’edizione 2026 rafforza inoltre il legame con il territorio lombardo. Ogni squadra partecipante sarà gemellata con una società sportiva del Csi Milano, che si occuperà dell’accoglienza e del sostegno dagli spalti.