Elio Donno alla ‘Gazzetta di Puglia’: “Giornalisti e fake news, a rischio la deontologia”

“Quando un giornalista è chiamato a parlare di informazione e della necessità che le notizie vengano vigilate e diffuse da professionisti del settore, c’è sempre il rischio che qualcuno possa pensare che si tratti di parole pronunciate in difesa di una casta. Ma non è affatto così, perchè al dovere dei giornalisti di informare correttamente corrisponde il diritto dei cittadini ad essere correttamente informati”.
Lo ha detto Elio Donno, decano dei giornalisti pugliesi, presidente del consiglio nazionale di disciplina dell’Ordine dei Giornalisti, in un’intervista rilasciata al collega Adelmo Gaetani per il Quotidiano di Puglia.

Adelmo Gaetani

“Questa convergenza di interessi – prosegue Donno – fa del giornalismo professionale un bene prezioso da tutelare e sostenere, soprattutto in un momento in cui la diffusione incontrollata di fake news, veicolate dai social, può determinare pericolosi fenomeni distorsivi”.
“L’articolo 2 della legge istitutiva dell’Ordine fissa diritti e doveri del giornalista riconoscendo la libertà di informazione e di critica, ma allo stesso tempo indicando come obbligo inderogabile il rispetto della verità sostanziale dei fatti – sottolinea il giornalista -. Questi due punti sono l’alfa e l’omega del lavoro giornalistico”.
Nel corso dell’intervista Elio Donno spiega come anche il lettore deve ben selezionare le fonti di informazione. “Quando si legge qualcosa – rimarca – che non proviene da fonte qualificata, immediatamente deve scattare un controllo che può essere effettuato controllando diversi siti e fonti in modo da poter pervenire ad una valutazione quantomeno attendibile”.

L’articolo pubblicato sulla ‘Gazzetta di Puglia’


E alla domanda ‘siamo ancora in tempo per mettere la buona informazione al riparo dal cannibalismo delle fake news?’ il decano dei giornalisti ha risposto: “Forse sì, ma non c’è molto tempo per correggere le cose che non vanno. In particolare tocca ai giornalisti – ai quali vanno garantiti diritti e condizioni di lavoro in linea con il rilievo sociale della professione – essere più esigenti con se stessi e credibili agli occhi dei cittadini, attenendosi alle regole deontologiche e promuovendo un’informazione di qualità”.
Il 2 settembre Elio Donno riceverà ad Alezio (Lecce) il Premio Maglio alla Carriera.

Nella foto Elio Donno