La Commissione europea ha ribadito la sua posizione ferma contro qualsiasi tentativo di accesso illegale ai dati personali dei cittadini, compresi giornalisti e oppositori politici. Durante il consueto briefing con la stampa, il portavoce per la Giustizia e lo Stato di diritto, Markus Lammert, ha sottolineato che un’eventuale violazione di questo tipo sarebbe inaccettabile, qualora fosse confermata.
Lammert ha precisato che la responsabilità di indagare su questi episodi spetta alle autorità nazionali, alle quali la Commissione chiede di condurre approfondimenti rigorosi su ogni possibile violazione.
Il nuovo regolamento per proteggere i giornalisti
A livello normativo, il portavoce ha ricordato che l’Unione Europea ha recentemente adottato il Media Freedom Act, un regolamento che introduce garanzie specifiche per la protezione dei giornalisti e dei loro familiari. Questa nuova legislazione, che mira a rafforzare la libertà di stampa e a tutelare l’indipendenza dei media, entrerà in vigore entro la fine dell’anno.


