Un contributo annuale ad Articolo 21: tra maggioranza e minoranza del Cnog è spaccatura

La delibera con la quale il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti ha deciso di erogare ogni anno un contributo di 20mila euro all’Associazione giornalistica Articolo 21 è stato al centro di vivaci scontri e discussioni durante l’ultima seduta che si è svolta all’Hotel Palatino di via Cavour a Roma. In particolare i consiglieri dell’opposizione hanno votato contro questa decisione. Non si escludono ulteriori sviluppi.

Per la prima volta l’Ordine Nazionale dei Giornalisti ha deciso, a maggioranza, di dare un sostegno annuo di 20.000 euro all’associazione Articolo 21 – si legge in una nota, pubblicata dall’agenzia di stampa Askanews, dei consiglieri nazionali dell’Ordine “Per il Giornalismo” -. Insieme ad Articolo21 sono stati, con analogo provvedimento e cifre, decisi sostegni anche alle associazioni Ossigeno e Carta di Roma, questi ultimi geneticamente legati all’Ordine Nazionale dei Giornalisti e impegnati rispettivamente nella segnalazione di colleghe e colleghi minacciati e del linguaggio usato nelle notizie sui temi delle migrazioni”.

Per queste ultime associazioni il voto, sempre a maggioranza, ha avuto dal Consiglio Nazionale dell’Ordine sostegno quasi unanime, diverso il voto sul contributo di 20.000 euro ad Articolo21 approvato vedendo nettamente contrapposte maggioranza e minoranza – prosegue la nota -. Nel corso di un dibattito, a tratti anche vivace, è emerso il ruolo, tra i sostenitori della delibera su Articolo21, di componenti dell’associazione tra i quali lo stesso presidente del Cnog Carlo Bartoli (per sua stessa ammissione) e addirittura di suoi responsabili territoriali”.

A quanti proponevano di dare contributi singoli per manifestazioni di Articolo21, dove la professione giornalistica avesse effettivamente ruolo e competenza – conclude la nota – veniva risposto che in realtà il forfait sarebbe stato vigilato sui temi d’impegno e non superato nell’importo”.

Foto da sito Odg