‘Il settimanale che cambió l’Italia. Il giornalismo di Panorama 1962-1994’ è il nuovo libro, edito da Fondazione Mondadori, del giornalista Stefano Brusadelli che racconta l’importanza della rivista nella storia del giornalismo italiano e, in una certa misura, anche in quella del Paese. Il volume è nato in occasione del sessantesimo anniversario della nascita di ‘Panorama‘.
È difficile – spiega l’autore nella descrizione del libro – immaginare l’Italia tra gli anni Sessanta e Novanta senza pensare a «Panorama». Il suo approccio così rigoroso ma insieme scanzonato era lo specchio di un paese che si modernizzava, imparava a coniugare la durezza delle battaglie politiche con la leggerezza. Nello stesso tempo anche il suo linguaggio faceva scuola, cambiava il giornalismo nazionale. Attraverso le testimonianze di coloro che vi hanno lavorato, un’ampia antologia dei suoi migliori articoli e un saggio della storica del giornalismo Irene Piazzoni, questo volume racconta la storia di «Panorama» nel periodo che va dalla fondazione, nel 1962, fino al 1994, quando il suo editore, Silvio Berlusconi, diventa presidente del Consiglio.
Nato a Roma nel 1955, Stefano Brusadelli nella sua carriera professionale ha lavorato a Panorama e a Il Mondo occupandosi di politica italiana. Per l’inserto ‘Domenica’ del Sole 24 Ore ha raccontato soprattutto il riscatto delle periferie nelle grandi città italiane. Attualmente è direttore editoriale de ‘I Quaderni del Tevere’, collana di narrativa e saggistica dedicata al fiume di Roma.


