Il giornalista comasco Riccardo Bianchi stroncato da un improvviso malore, aveva 64 anni

Un improvviso malore nella giornata di ieri, venerdì 21 ottobre 2022, ha strappato alla vita il giornalista comasco Riccardo Bianchi. Aveva 64 anni. Giornalista sportivo in pensione da qualche anno, grande appassionato delle vicende calcistiche del Como, Riccardo Bianchi nella sua carriera professionale aveva lavorato al quotidiano La Provincia di Como – dove per decenni era stato redattore prima alla cronaca e poi allo sport – e a Radio Como, Radio Lario e Radio Studio Vivo. Il collega aveva collaborato anche con varie testate giornalistiche lombarde. Nel 2015 si era inoltre candidato a sindaco a Montorfano, il suo paese di origine. E proprio a Montorfano era presidente del Consiglio comunale e ricopriva la carica di assessore con deleghe allo Sport e ai Giovani. Di recente si era dedicato al progetto ESport Como, pagina social che tratta dello sport lariano.

Ci ha lasciati all’improvviso – ha dichiarato Giuseppe Gallizzi, direttore del nostro quotidiano – un caro amico, un collega bravo e preparato. Lo ricordo con commozione e con tanta stima. Di recente ci eravamo sentiti e avevamo parlato dei tanti problemi che oggi, più che mai, affliggono il futuro dei giornali, dei giornalisti e del giornalismo. Avevamo programmato un progetto editoriale e un incontro nei prossimi giorni. Ieri la triste notizia della sua dipartita. Ciao Riccardo, riposa in pace”

Riccardo Bianchi con Maurizio Losa

Questo invece il ricordo sui social del giornalista Maurizio Losa, già vice direttore di Rai Sport e del Tg3: “Continuo a chiedermi perché. Ma non riesco a trovare uno straccio di risposta. Ci siamo incontrati quarant’anni fa e ci siamo subito piaciuti. Poi le nostre strade professionali si sono separate ma non quelle personali. Amici per sempre ma per davvero. Quando lo scorso anno mi hai chiamato per coinvolgermi in uno dei tuoi progetti ti ho risposto Presente. E quando qualche mese fa mi hai chiesto di fare una rubrica settimanale per E’sport non ho potuto dirti di no. E ancora mercoledì sera al telefono eravamo a pensare già al podio e al dietro la lavagna di lunedì prossimo. Non ci posso e non ci voglio credere che te ne sei andato così. Fa male solo pensarlo. Quanti momenti insieme, anche importanti. Non riesco a capacitarmi. Ciao Richard, voglio continuare a immaginarti col tuo sorriso e la tua genuina spensieratezza. Ciao amico mio. Ma questo scherzo (che purtroppo non lo è) non me lo dovevi fare”.

La direzione e la redazione di www.lavocedeigiornalisti.com rivolgono sentite condoglianze ai familiari di Riccardo Bianchi.