Casagit Salute, a Roma confronto su prevenzione, welfare e sanità integrativa il 14 novembre

Come trasformare la prevenzione da opportunità a percorso di salute realmente vissuto dal cittadino? Che ruolo può giocare la sanità integrativa in questo percorso? Quali le possibili forme di collaborazione tra pubblico e privato, per rendere la prevenzione una scelta possibile a tutti? Sono alcune delle domande a cui risponderà “Prevenire insieme. Istituzioni, welfare e sanità integrativa”, confronto promosso da Casagit Salute e Welfare Nest in programma sabato 14 novembre 2026, alle ore 10, all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma, nell’ambito della manifestazione “La salute comincia prima. Conoscere per vivere meglio”.

L’incontro riunirà rappresentanti delle istituzioni, esperti di sanità pubblica, esponenti della sanità integrativa, della cooperazione, del mondo dell’impresa e della finanza per discutere le sfide della prevenzione e le possibili risposte ai bisogni di salute della popolazione. Il punto di partenza è una visione che supera la logica della singola prestazione: prevenire significa intervenire prima che la malattia si manifesti, favorire la diagnosi precoce, accompagnare le persone nella gestione della cronicità e costruire percorsi virtuosi capaci di integrare competenze e servizi.

Ad aprire i lavori, introdotti dal direttore generale di Casagit Sonia Silvestri, sarà Giovanna Giannetti del Ministero della salute, con un intervento dedicato al nuovo Piano nazionale della prevenzione 2026-2031 e alla sua traduzione in politiche concrete. Seguiranno i contributi di Stefano Vella, esperto di salute globale, sul valore della prevenzione lungo tutto il percorso di salute, e dell’epidemiologo e infettivologo Giovanni Rezza sul ruolo dell’informazione, della fiducia e del coinvolgimento dei cittadini nell’adesione ai programmi di prevenzione. Francesco Schittulli, presidente della Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt), approfondirà quindi il tema della prevenzione oncologica tra corretti stili di vita e screening.

A coordinare la tavola rotonda Damiana Mastantuono, ceo di Welfare Nest, che approfondirà il ruolo di fondi, casse e mutue nel passaggio dalla prestazione a un percorso di salute personalizzato. Il programma proseguirà con esperienze di sanità integrativa raccontate da Luigi Corazzesi di Sanimpresa, e un confronto a due voci tra Marco Marcocci, per Confcooperative, e Filippo Barbieri, per Legacoop, sul contributo della mutualità e della cooperazione alla prossimità dei servizi e alla presa in carico. Arianna Magni di Etica Sgr porterà il punto di vista della finanza sostenibile e degli investitori istituzionali, chiamati a valutare come orientare le risorse verso iniziative capaci di generare valore sociale.

In chiusura Gianfranco Giuliani, presidente di Casagit Salute, delineerà le prospettive sul futuro della prevenzione nella sanità integrativa: dall’informazione ed educazione alla salute, all’orientamento e al coordinamento con le strutture sanitarie. «Per Casagit la prevenzione è un investimento sulla salute delle persone e sulla sostenibilità dell’intero sistema. Mettere in relazione istituzioni, professionisti, mutualità e territorio significa contribuire a creare percorsi più accessibili e appropriati, capaci di accompagnare le persone nel tempo in maniera organica e strutturata. Per costruire insieme un vero welfare di comunità», sottolinea Giuliani.

Al termine dell’incontro sarà inaugurata Invisible body disabilities, una mostra promossa dall’Associazione nazionale per le malattie infiammatorie croniche dell’intestino Amici Italia e realizzata dalla fotografa e divulgatrice scientifica Chiara De Marchi. Attraverso immagini di grande intensità, il progetto punta i riflettori sull’importanza della diagnosi precoce e racconta l’esperienza di donne che convivono con queste patologie, contribuendo a dare visibilità a condizioni di fragilità. I curatori ne parleranno con Gianfranco Summo, vicepresidente vicario di Casagit Salute.

Il confronto istituzionale e la mostra si inseriscono nel programma di “La salute comincia prima”: due giornate di incontri, informazione, cultura e attività aperte a tutti. Esperti, medici, accademici e giornalisti a confronto con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza sui principali temi di salute: cuore, sport e attività fisica, alimentazione, salute femminile, benessere mentale, giovani e dipendenze, udito, longevità e invecchiamento attivo. Nel corso di entrambe le giornate, sabato 14 e domenica 15 novembre, sarà inoltre possibile sottoporsi a test, visite e controlli gratuiti con gli specialisti delle strutture sanitarie partner di Casagit Salute. Le attività sono accessibili su prenotazione, fino a esaurimento dei posti disponibili. (Da casagitsalute.it)