Milano, a Palazzo Pirelli presentata la ‘Festa del Salame di Cremona’

Tutto pronto per l’edizione 2026 della Festa del Salame di Cremona. La manifestazione, giunta alla sua ottava edizione, è stata presentata questa mattina a Milano, a Palazzo Pirelli, con l’assessore di Regione Lombardia all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, dall’assessore di Cremona a Commercio, Mobilità e Sport Luca Zanacchi e dal presidente della Provincia di Cremona Roberto Mariani. Insieme a loro, i rappresentanti delle realtà promotrici e organizzatrici: il presidente di Confartigianato Alimentazione Lombardia e presidente onorario di Confartigianato Cremona Massimo Rivoltini, il vicepresidente di Sec spa e consigliere della Libera Associazione Agricoltori Cremonesi Ernesto Zaghen, Alessandra Bergamini dell’Ufficio stampa Consorzio Vini Mantovani e l’Amministratore di SGP Grandi Eventi Stefano Pelliciardi.

La kermesse si svolgerà dal 9 all’11 ottobre e animerà il centro storico della città con degustazioni, showcooking ed eventi alla scoperta dell’eccellenza salumiera italiana. Si tratterà di un ricco viaggio tra i sapori del territorio ed eccezionali attrazioni, come le installazioni artistiche, il maxi Violino di Salame, i debutti del CiokoBurger e del Salame Veg, affiancati dal Villaggio della Mostarda nei Giardini di piazza Roma.

“La Festa del Salame di Cremona – ha dichiarato Alessandro Beduschi, assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia – è un appuntamento di primaria importanza per la valorizzazione dell’eccellenza agroalimentare e della tradizione salumiera della nostra regione. L’edizione di quest’anno rappresenta anche una dimostrazione di resilienza della città di Cremona dopo il maltempo che l’ha flagellata venerdì 28 agosto”. “E si tratta di una manifestazione – ha proseguito – che mette in evidenza la biosostenibilità delle produzioni lombarde ribandendo che anche il salame è una produzione sostenibile e che a Cremona si produce bene e con grande attenzione alla qualità”.

“La norcineria lombarda – ha ricordato l’assessore regionale – rappresenta un pilastro fondamentale del nostro patrimonio economico e culturale: saper unire la storicità della lavorazione artigianale all’innovazione e all’attrattività turistica è la vera forza di questa kermesse. Regione Lombardia continua a sostenere con determinazione le iniziative capaci di fare rete sul territorio, promuovere la qualità delle nostre filiere e dare il giusto valore all’impegno dei nostri produttori”.

L’assessore con delega a Commercio, Mobilità e Sport del Comune di Cremona, Luca Zanacchi in conferenza stampa, dopo aver ribadito che la rassegna è una grande vetrina internazionale, ha sottolineato la presenza durante la kermesse “di produttori provenienti da diverse regioni italiane” e che questo “contribuisce a rafforzare la dimensione nazionale della manifestazione e a fare della città una vetrina dedicata alla qualità e alla cultura gastronomica italiana”.

Un legame, quello con l’identità locale, ribadito dal presidente della Provincia di Cremona, Roberto Mariani, che definisce il salame “una parte fondamentale della storia e della tradizione agroalimentare della nostra terra”.

Per Massimo Rivoltini, presidente regionale di Confartigianato Alimentazione, giungere all’ottava edizione dimostra la capacità di costruire “un appuntamento in grado di crescere costantemente, che è sia una grande celebrazione popolare sia un momento di riflessione sul futuro dell’artigianato agroalimentare”. A tracciare la sintesi della filiera è infine Ernesto Zaghen, consigliere della Libera Associazione Agricoltori Cremonesi, che ricorda come “dietro ogni singola fetta ci sia una filiera agricola d’eccellenza fatta di cura, rispetto dei disciplinari e forte legame con la terra, a garanzia di qualità, tracciabilità e sostenibilità”.

La kermesse sarà anche un’occasione per assaporare diversi vini locali e non solo. “Gli appassionati dei prodotti tipici come vino e salumi – ha evidenziato Alessandra Bergamini dell’Ufficio Stampa del Consorzio Vini Mantovani, consorzio partner della manifestazione fin dalla prima edizione – amano ritrovare i prodotti preferiti nelle piazze per gustarli e scoprire le novità. Crediamo in questo progetto e lo sosterremo con convinzione proponendo l’abbinamento ideale al Lambrusco Mantovano DOC e gli accostamenti più insoliti ma altrettanto interessanti ai vini dei Colli Mantovani, spumanti compresi”.