Rai, il valzer delle poltrone agita i palazzi romani di viale Mazzini. Ancora una volta giornalisti lombardi penalizzati

E’ iniziato il valzer delle poltrone alla Rai. L’arrivo al governo di una nuova classe dirigente agita i palazzi romani di viale Mazzini. I vertici della rete sono in ‘scadenza’ e con le assemblee del 2023 si procederà al rinnovo delle cariche. Sulle nuove nomine emerge subito una scarsa considerazione per la sede Rai di Milano e per i giornalisti del Nord Italia. Per quanto riguarda le promozioni infatti risultano, ancora una volta, penalizzati i colleghi lombardi. Eppure ‘mamma Rai’ in quest’area vanta la presenza di tanti e ottimi professionisti.

Gennaro Sangiuliano
Nicola Rao

Il primo cambiamento, secondo quanto riferisce il quotidiano Il Mattino, riguarderà il nuovo direttore del Tg1. Il nome che circola è quello di Gennaro Sangiuliano che prenderebbe il posto di Monica Maggioni. Quest’ultima però continuerà ad avere un ruolo di peso in Rai, in quanto gode della grande stima di Fratelli d’Italia che la considera un valore aggiunto e una delle eccellenze dell’azienda.

Monica Maggioni
Paolo Petrecca

Si punta poi alla riconferma di Nicola Rao, attuale vice direttore del Tg1, e Paolo Petrecca, ora direttore di Rai News, e alla valorizzazione di Angelo Mellone, destinato alla guida del Day Time, e Paolo Corsini per gli Approfondimenti informativi oppure per RaiCultura.

Paolo Corsini
Angelo Mellone

Secondo le indiscrezioni riportate dal Mattino, al Tg2 potrebbe essere nominata direttrice Angela Mariella, attualmente al timone di Isoradio, in quota alla Lega, o, sempre in quota Carroccio, Roberto Pacchetti, ora condirettore al TgR.

Angela Mariella
Mario Orfeo

Antonio Preziosi, vicino a Forza Italia, potrebbe restare a Rai Parlamento o tornare al giornale radio che in passato ha già diretto. In questo modo Mario Orfeo, in quota al PD, resterebbe al Tg3 e, spiega il Mattino, “l’altra opposizione potrebbe avere Giuseppe Carboni, ex direttore del Tg1 in quota grillina, al giornale radio se Preziosi resta a RaiParlamento o Rai Parlamento se Preziosi va alla radio”.
L’opposizione non verrà tagliata fuori dal giro di poltrone.

Antonio Preziosi
Simona Sala

Simona Sala (M5S), infatti, resterebbe agli Approfondimenti se Corsini dovesse andare a RaiCultura. Stefano Coletta (PD), invece, pare essere destinato a conservare la direzione Prime Time (è compreso, tra le altre programmazioni, il festival di Sanremo).

Francesco Giorgino
Fabrizio Zappi

Per quanto riguarda i generi, la Lega vorrebbe Fabrizio Zappi, attuale direttore di RaiDocumentari, alla guida di RaiFiction. Anche per Francesco Giorgino, dopo le vicende che lo hanno riguardato i mesi scorsi, è previsto un ruolo importante da direttore.

Stefano Coletta
Giuseppe Carboni

Infine, in ‘scadenza’ è anche la posizione dell’amministratore delegato Carlo Fuortes. “Le strade – scrive Il Mattino – sono due: quella della convivenza con il nuovo governo, adeguando, in collaborazione, gli assetto Rai al contesto politico-istituzionale prodotto dalle ultime elezioni oppure prendere atto che le stagioni si alternano e individuare con il nuovo governo una strategia d’uscita per questo manager di sicuro valore e di grande sensibilità sul mercato”.


Carlo Fuortes